| Rimini
celebra Fellini |
Ogni
anno, in novembre, Rimini, la citta` natale di Federico
Fellini, ricorda il maestro con un convegno internazionale,
a cura della Fondazione Federico Fellini. Quest'anno l'annuale
appuntamento, che si terra` da 7 al 9 novembre 03, ha
il sapore delle grandi celebrazioni.
Proprio il 31 ottobre cade il decennale della morte del
grande regista. Il tema della tre giorni sarà quello
della memoria o come recita il titolo dell'evento "La
memoria di Federico Fellini sullo schermo del cinema mondiale".
Nel decennale della scomparsa, con qualche giorno di slittamento
rispetto alle date abituali per via del grande omaggio
che il Guggenheim Museum di New York dedica a Federico
con la collaborazione di Cinecittà Holding e, naturalmente,
della Fondazione Fellini, lo sguardo volgerà al
grande schermo e alle molteplici tracce che Fellini ha
lasciato.
Sarà l'occasione per tentare di comprendere l'influenza
che il regista ha esercitato sull'orizzonte cinematografico
internazionale.
La sede dei lavori sarà, come sempre, il teatro
degli Atti (via Cairoli, 42), nel centro storico di Rimini,
e al convegno, aperto da Ettore Scola, parteciperanno,
in qualità di relatori ed ospiti, personalità
del mondo cinematografico e dello spettacolo, nonché
artisti e intellettuali quali Peter Bondanella, Catherine
Breillat, Stefano Della Casa, Dominique Delouche, Enrico
Ghezzi, Peter Greenaway, Otar Iosseliani, Andrei Konchalovsky,
Fernando Lopes, Milo Manara, Emanuela Martini, Paul Mazursky,
Vincenzo Mollica, Dominique Païni, Àngel Quintana,
Jacqueline Risset, Gianni Rondolino, Sergio Rubini, Tatti
Sanguineti.
Ma sara`anche l'occasione per inaugurare il Museo Fellini.
Lo spazio, al pianoterra di casa Fellini (via Clementini
2), si aprirà con la mostra di fotografie, "8½,
il viaggio di Fellini", scattate da Gideon Bachmann
(che sarà presente all'inaugurazione) sul set del
film del quale ricorre quest'anno il quarantennale.
Sarà possibile inoltre visitare nella Sala dell'Arengo
la mostra "Federico in costume", allestita dal
Comune di Rimini in collaborazione con la Fondazione.
Costumi ed oggetti originali apparsi sui set di Roma
e Il Casanova disegnati da Danilo Donati su ispirazione
dello stesso regista, sono protagonisti dell'esposizione.
Numerosi gli appuntamenti e le iniziative che faranno
da corollario al convegno, tra cui la riedizione de "La
mia Rimini", a cura di Mario Guaraldi e Loris Pellegrini
e la proiezione de L'ultima sequenza di Mario Sesti
(già passato con successo al festival di Cannes):
una vera inchiesta, che tende a ricostruire la memoria
di una sequenza scomparsa di 8 ½ e documentata
solo dagli scatti di Bachmann (sul set accanto al fotografo
ufficiale del film, Tazio Secchiaroli), attraverso le
testimonianze di chi collaborò a scriverla, vi
partecipò e vi lavorò.
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| Mostri
da Museo |
Il
calco originale del costume de Il mostro della laguna
nera (1954) nelle sue diverse mise con tanto di guanti
palmati e artigliati, il cranio del mutante di Metaluna,
protagonista de Il cittadino dello spazio (1955)
fino al recentissimo calco dell'orchetto di Moria de Il
signore degli anelli.
Sono solo alcuni dei pezzi unici, presentati nell'esposizione
"Brividi alla Mole" fino al 24 gennaio al Museo
Nazionale del Cinema di Torino.
La mostra si deve ad Andrea Ferrari, caposervizio delle
iniziative speciali del mensile "Ciak", appassionato
collezionista di reperti (modellini, foto di scena, manifesti)
del cinema fantastico. |
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