Ha conquistato i bambini italiani, ma anche quelli stranieri.
E' il cartoon “Monster Allergy”, serie animata tv che va in onda ogni giorno contemporaneamente su Rai Due e negli Stati Uniti, dove è stata acquistata dalla Warner Bros. E dove ha fatto registrare un'impennata dello share.
“Monster Allergy”, infatti, ha debuttato lo scorso settembre su Kids WB, canale via cavo di Warner, ottenendo un ascolto più alto del 40% rispetto alla media degli ultimi tre mesi.
Dietro questo successo internazionale per una volta non c'è nessuna grande major statunitense, ma uno “bottega” d'animazione italiana che nel giro di undici anni si è accreditata come una delle realtà più vivaci e di successo nel panorama dell'animazione internazionale. La case history della nostra animazione si chiama Rainbow e ha appena dieci anni di vita, in cui è riuscita tuttavia a collezionare non pochi primati e anche un premio prestigioso. Oggi Rainbow è l'unica casa di produzione in Italia in grado di realizzare internamente tutte le fasi della produzione di un cartone animato: dalla pre-produzione, che comprende l'ideazione del concept, la stesura della sceneggiatura, la definizione dei personaggi e delle ambientazioni, alla post-produzione, compresi gli effetti speciali in 3D, il casting delle voci per il doppiaggio, scelta delle musiche e montaggio.
E anche sul piano della distribuzione internazionale alla Rainbow amano fare tutto in casa. Sulla scorta dell'esperienza creativa e commerciale degli studi americani, Rainbow è sempre più orientata al business internazionale, con due bracci operativi che sono la Divisione vendite & distribuzione TV e la Divisione licensing & merchandising, attraverso le quali riesce ad occuparsi direttamente della vendita e della distribuzione internazionale delle proprie serie animate. Prima Di “Monster Allergy” infatti, un altro cartone Rainbow ha fatto il giro del mondo. Si tratta di “Winx”, di cui presto in Italia dovremmo vedere la terza serie.
Quanto ai premi, nell'edizione di Cartoon on the Bay, che si è tenuta nella primavera del 2005 a Positano, Iginio Straffi, fondatore e amministratore delegato di Rainbow è stato insignito del riconoscimento in qualità di amministratore delegato del “Miglior studio di animazione dell'anno”, che in passato generalmente volava sempre all'estero. Per intenderci nelle edizioni passate se lo erano aggiudicati studi del calibro della Ardman Animation, i papà di “Wallace e Gromit”.
Abbiamo raggiunto Straffi sulle colline marchigiane tra Loreto e Recanati, dove nel 1995 “Rainbow” emetteva i suoi primi vagiti e dove tutt'ora risiede e sforna successi. Di primo acchito ci vien subito la curiosità di chiedere se tutto il successo che sta arrivando con “Monster Allergy” alla Rainbow se lo aspettavano. Pochi dubbi in merito. Il successo se lo aspettavano eccome e il motivo è molto semplice : “Ogni prodotto Rainbow è frutto di uno studio attento di tutti i fattori (novità nel contenuto, chiavi di lettura forti per l'appeal presso le tv di tutto il mondo, elementi importanti per il licensing e tanti altri) – spiega l'amministratore delegato di Rainbow - Nulla viene quindi lasciato al caso e si cerca sempre di analizzare prima, attraverso ricerche e focus group, le tendenze che possono costituire un successo futuro”.
Insomma ogni mossa è ben calibrata e attentamente studiata?
“Creiamo sempre una strategia ben definita dietro ogni lancio di un nostro cartone che ci permette, almeno in parte, di garantirne il successo. Poi ovviamente la risposta del pubblico è l'ultima parola ... e devo dire che fino ad oggi è sempre stata più calorosa delle nostre aspettative”.
E tra i collaboratori di Straffi spunta anche un grande nome degli effetti speciali, cioè Carlo Rambaldi, il papà di ET. “ Lo conoscevo per fama e poi ci siamo trovati a lavorare insieme in una produzione francese nel senso che mi ha chiesto - erano i primi anni della Rainbow - di poter realizzare insieme a lui un suo progetto – spiega Iginio Straffi - Da lì è nata una amicizia e una reciproca stima che poi è continuata negli anni”. Tant'è che la prima serie animata della Rainbow , “Tommy & Oscar”, fu una sorta di omaggio a Rambaldi. Uno dei protagonisti fu battezzato Oscar proprio in onore della celebre statuetta che Rambaldi vinse per ET.
Ma torniamo alla serie tv “Monster Allergy”, il cui protagonista è Zick, un ragazzo un po' bizzarro, introverso e taciturno, affetto da allergie che nasconde un segreto.
Zick è l'unico, infatti, a vedere le creature mostruose che vivono pacificamente in mezzo agli uomini. Solo la sua inseparabile amica Elena gli crede e lo aiuta ad utilizzare al meglio i suoi poteri speciali: i Poteri-Dom. Ben presto Zick, infatti, si rende conto che una minaccia terrificante grava sul mondo delle creature invisibili e degli umani. Magnacat, un potente e malvagio mostro mutante intende conquistare Bibbur-si. Bobak, Bombi, Gingi, Snyakutz, Bolli e molti altri mostriciattoli invisibili sono in pericolo.
Ci può parlare della genesi di “Monster Allergy”. Da dove ha tratto l'ispirazione per questa serie, sia da un punto di vista della storia che sia dal punto di vista dei disegni e dell'animazione ?
“Il progetto “Monster Allergy”, a differenza di “Winx” non nasce ex novo dal team Rainbow. Il concept e la storia a fumetti mi è stata presentata da un gruppo di sceneggiatori e disegnatori molto noti nel settore e che collaborano con noi da molto tempo. Un quartetto composto da Artibani, Centomo, Barbucci e Canepa. Analizzando il concept ho subito notato il potenziale appeal per una serie Tv e ho deciso di acquisirne tutti i diritti”. E quello fu solo l'inizio, come spiega Straffi: “Ovviamente abbiamo lavorato molto per poter rendere il concept adatto all'animazione per la Tv in uno stile e una qualità all'altezza di Rainbow.
Gli elementi vincenti sono il mix di horror comedy, la grafica nuova e graffiante e una voglia di collezionare tutti i mostri che fanno parte del mondo Monster Allergy”.
Ogni mattina Zick e compagni vanno in onda su Rai Due, alle 7.40, con uno share davvero invidiabile per questa fascia oraria.
Come mai un cartoon che ha un riscontro di pubblico così alto, va in onda al mattino presto?
“Il motivo è semplice: al momento su Rai 2 la fascia storica legata alla programmazione per bambini è la mattina (il pomeriggio si fanno solo fiction) e l'audience share della mattina (grazie al successo di Monster) è molto alto : 14%, superando nettamente la concorrenza su Italia 1. La fascia della mattina infatti verso le 7,35/7,40 è molto buona in generale perchè è guardata dai bambini mentre fanno colazione prima di andare a scuola, per cui è un pubblico fedele”.
Visto il successo della serie, pensate di prolungarla o avete in mente altre variazioni sul tema Zick e company?
“ Sicuramente si farà una seconda serie per la fine dell'anno prossimo”.
Ad ogni fine puntata di Moster Allergy, si sente ormai il celebre ritornello: “Alla prossima mostruosa avventura”. Viene da chiedere a Straffi quale sarà la prossima mostruosa avventura della Rainbow. In cantiere ci sono delle nuove serie tv, ma di più il patron di Rainbow non vuole svelare.
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