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01/12/2005
di Sabina Prestipino
Allori e un nuovo film per Martin Scorsese
Martin Scorsese ha donato  il suo archivio alla Cineteca di Bologna per metterlo a disposizione di studenti e ricercatori. L'accordo siglato dal regista  con la Cineteca in occasione della sua visita a Bologna, a fine novembre è stato il culmine dell'appassionante visita di Martin Scorsese  alla Cineteca. Nella città italiana il cineasta ha poi ricevuto la laurea honoris causa da parte del Dams.
In pratica  la Cineteca riceverà  tutti i film di Scorsese  e il suo archivio personale. Una vera chicca per quanti intendono studiare tutto il suo lavoro sia come regista di fiction che come documentarista, ma anche per quanti vorrebbero approfondire il suo impegno per la conservazione e il restauro del film. Nel 1990, infatti,  Scorsese, assieme a illustri colleghi come  Woody Allen, Francis Ford Coppola, Stanley Kubrick, George Lucas, Sidney Pollack, Robert Redford, Steven Spielberg a cui si sono in seguito aggiunti Robert Altman e Clint Eastwood, ha dato vita alla Film Fondation, la principale organizzazione degli Stati Uniti per il restauro e la conservazione di film . A Bologna  arriveranno anche i documenti relativi ai primi cinque anni di vita della Film Foundation che comprendono appunti di lavoro, corrispondenza e gli atti fondativi. A disposizione degli studiosi sarà fornita inoltre una filmografia internazionale.
L'archivio Martin Scorsese sarà curato da Cecilia Cenciarelli e dallo studioso e collaboratore di Martin Scorsese, Raffaele Donato.
Il regista  ha invitato Anna Fiaccarini e la curatrice Cenciarelli - rispettivamente responsabile della Biblioteca della Cineteca e responsabile del Progetto Chaplin - a New York per visionare, selezionare e organizzare la sua collezione.
Per Scorsese questo è un momento magico, si direbbe che dopo essere stato bistrattato lungamente dai critici oltreoceano e anche dall'Accademy (non ha mai preso un Oscar) adesso sia arrivato il tempo degli allori.  Questo però nella vecchia Europa. Il 23 novembre presso il Centro Pompidou di Parigi è stata inaugurata una retrospettiva integrale dedicata al regista italoamericano. La manifestazione, che si chiude il 6 marzo del 2006, è accompagnata da un corposo catalogo a firma Michael Henry Wilson. Si tratta di una serie di interviste esclusive sull'opera omnia del regista, compreso l'ultimo film "The Departed" a cui Scorsese sta ancora lavorando, corredate da documenti inediti e da ben 500 foto. Con "Departed", la cui uscita è prevista per agosto 2006, Scorsese ritorna alle origini della sua cinematografia. Si tratta di una storia di gangster ambientata nel Lower East Side di New York, degli anni Quaranta, in pratica nel periodo e nei luoghi della sua infanzia. Tra gli interpreti principali figurano Jack Nicholson e Leonardo di Caprio.
Nuovo corso per la Cinémathèque Française

La celebre istituzione infatti ha riaperto i battenti, non più nella sua sede storica, dove peraltro si sono formati i più famosi registi della Nouvelle Vague come Godard, Truffaut, Rivette e Resnais, ma in Rue Bercy, al numero 51 per la precisione, nel palazzo del Centro di Cultura Americano.

Cinque candeline per il Museo del Cinema
Cinque candeline per il Museo Nazionale del Cinema di Torino.
O meglio il primo lustro di questo secolo alla Mole Antoneliana, i primi cinque anni del nuovo allestimento. Il Museo di anni alle spalle ne ha ben di piu'.
Tutto comincio' negli anni '40. Sull'agendina di "Madama Pelicula" alla data 8 giugno 1941 si poteva leggere "pensato il museo".
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