| Il Museo del Cinema si rifa il trucco |
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| Museo Nazionale del Cinema di Torino |
A meno di un anno dall'appuntamento olimpico di Torino 2006, il Museo Nazionale del Cinema di Torino si rifa il trucco e firma un'intesa con un'altra autorità cittadina in fatto di cinema, il Torino Film Festival.
L'organizzazione e la gestione dell'ex Cinema Giovani infatti passera` al Museo del Cinema gia` dalla prossima edizione. La rassegna torinese manterra` il timone artistico, che tradotto significa che il duo Vallan-Turigliatto conservera` il mandato alla direzione artistica, almeno fino alla naturale scadenza del contratto, prevista a fine 2006. Ma spettera` al Museo definire le disponibilità` finanziarie e budget di ciascuna edizione.
Ad annunciare questa ed altre novita` in cantiere alla Mole Antonelliana, sede del Museo, sono stati il presidente del Museo, Alessandro Casazza e il direttore Alberto Barbera, con gli assessori alla Cultura di Regione, Provincia e Comune.
L'idea e` quella di dare un appeal internazionale al Museo, ha spiegato il presidente Casazza, che nell'anno trait d'union all'evento olimpico del 2006 si prepara ad offrire un ricco palinsesto a torinesi e non.
Il "new deal" del Museo inizia gia` da lunedì` 21 marzo nelle sale del Massimo, con una retrospettiva dedicata a uno dei maestri del cinema comico delle origini, Harol Lloyd. L’omaggio, che si conclude il 28 marzo, comprende 11 lungometraggi - tutti quelli da Lloyd realizzati nel periodo del muto, piu` il sonoro "Movie Crazy" - e 7 cortometraggi, che sono tra le sue opere piu` riuscite. All’inaugurazione sara` presente la nipote del comico, Suzanne Lloyd. I film, in versione restaurata,saranno musicati dal vivo, dai Maestri Robert Israel e Stefano Maccagno.
L'omaggio si inserisce in un programma piu` ampio che punta a rilanciare la sala Tre del Massimo, tradizionalmente dedicata ai cinephiles.
E dunque nella top list della cinefilia, in questo momento c'e` sicuramente il coreano Kim Ki-duk (a cui ottoemezzo ha recentemente dedicato uno speciale), i cui film saranno presentati al Massimo in aprile.
Ma e` a settembre l'appuntamento piu` atteso. Dopo il successo della mostra torinese dedicata ad Abbas Kiarostami (ottobre 2003), un altro maestro iraniano e` in arrivo a Torino. Il Museo presenta la prima retrospettiva completa di Amir Naderi. Il cineasta, da tempo trasferitosi a New York, sara` a Torino e presentera` in anteprima italiana il suo ultimo film attualmente in post-produzione.
Dal 17 ottobre, partira` invece una personale completa di Elia Kazan, realizzata in collaborazione con la George Eastman House di Rochester e la Martin Scorsese Collection. Le copie, in molti casi restaurate, provengono dagli archivi della GEH e delle principali Majors americane. Ospite d’eccezione sara` l’attore newyorchese Eli Wallach, amico e stretto collaboratore di Kazan.
Sempre in autunno, sono inoltre previsti due grandi omaggi, rispettivamente dedicati a Luis Bunuel e a Erich Rohmer.
Per quanto riguarda invece le collezioni vere e proprie del Museo, si sta definendo un progetto di restyling, finanziato dalla Citta` di Torino. Francois Confino, l'architetto che a suo tempo creo` l'allestimento museale, e la società` Mediasfera di Peppino Ortoleva stanno gia` lavorando alacremente e pare dovremmo aspettarci "inedite soluzioni tecnologiche". Barbera, il direttore del Museo, ha annunciato che "Confino e`gia` al lavoro per la modifica di cinque cappelle, alcune saranno modificate altre ridisegnate" per dare maggiore spazio ai generi cinematografici.
E dal restauro degli allestimenti a quello delle pellicole il passo e` breve. Ce` in cantiere un nuovo restauro filologico di "Cabiria" che consentira` di ricostruire con fedeltà assoluta la versione sonorizzata realizzata nel 1931 dallo stesso Pastrone e di tentare la ricostruzione della versione del 1914, andata perduta.
L'operazione si inserisce in un progetto piu` ampio sul cinema muto torinese. A partire dalle poche copie su nitrato salvate dalla distruzione, e in collaborazione con la Cineteca del Comune di Bologna, nel corso del 2005 verranno restaurati tre film significativi della storia del cinema muto torinese: il corto di Cretinetti "La paura degli aeromobili nemici" del 1915, "La caduta di Troia" di Giovanni Pastrone e Romano Luigi Borgnetto del 1911, e "Il padrone delle ferriere" di Giovanni Pastrone e Eugenio Perego del 1919. Nel corso del 2006, saranno invece realizzati i restauri di alcuni film della serie che ebbe come protagonista il personaggio di Maciste.
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| La doppia vita di Nicolas Roeg |
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E' una sera fredda come da tradizione londinese. Nicolas Roeg (il
regista di "A Venezia…", "Un dicembre Rosso Shocking" e "Chi ha
Paura delle Streghe?") è in un ufficio pieno di loschi figuri in abiti
formali. Sono gli investitori che devono decidere quante sterline
stanziare per il suo nuovo film. In un'atmosfera piuttosto tesa i
loschi figuri parlano, si guardano di sottecchi, attuano uno strano
codice gestuale. Alla fine sorridono come squali a stomaco pieno e
deliberano: il film si farà.
L'opera è "Master of Lies", un thriller erotico che Roeg sta per girare ad Edimburgo. Ce ne parla il regista. |
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| Il ritorno di Alex de la Iglesia |
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Alex
de la Iglesia torna ad inserire elementi a lui cari, considerati veri e
propri “ferri del mestiere”: la parodia della tv, i pagliacci (una vera
ossessione), il caos, Bunuel, gli spot pubblicitari. La
commistione dei fattori (l'azione all'interno di una commedia),
l'ironia, il cinismo, la pazzia latente che a volte esplode, il
grottesco, nonché un'indagine abbastanza approfondita all'interno della
mutevole natura umana, sono le caratteristiche principali (e le
migliori) di “Crimen perfecto”.
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| Specialisti del suono e nuovi media si incontrano sulle rive del Tamigi. |
| La
School of Sound non è una vera e propria “scuola”: è semmai il nome
dato ad un particolare seminario-simposio riguardante il mondo del
sonoro e dei media che si tiene a scadenza biennale per la durata di
quattro giorni. Lo studio approfondito del suono, l'attenzione ai
nuovi media e la qualità degli interventi ne fanno un avvenimento di
importanza mondiale. Il prossimo seminario avrà luogo dal 30 marzo al 2
aprile 2005 nella prestigiosa Purcell Room di Londra. |
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