| Un pezzo d'Italia a Park City
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L'anno scorso un trio d'eccezione rappresentava l'Italia al Sundance Film Festival di Park City negli Stati Uniti. Si trattava di Salvatore Mereu ("Ballo a tre passi"), Gabriele Muccino (con "Ricordati di me") e Bernardo Bertolucci ("The dreamers"). Quest'anno a rappresentare il nostro paese ci sarà una co-produzione italo cinese e l'acclamato "Viva Zapatero" di Sabina Guzzanti. Entrambe le pellicole saranno in competizione al festival in programma dal 19 al 29 gennaio, ma in due sezioni differenti.
Se sul film della Guzzanti ormai sappiamo tutto, sull'altro film intitolato "La guerra dei fiori rossi" è dato sapere che è prodotto per l'Italia da Marco Müller (direttore della Mostra del Cinema di Venezia) per Downtown Picture in associazione con Rai Cinema e Istituto Luce e la cinese Good Tidings. I produttori lo hanno definito “un kolossal con 135 piccolissimi attori cinesi, nel solco di 'Zero in condotta' di Vigo e 'I 400 colpi' di Truffaut per raccontare la Cina contemporanea”.
Il regista è Zhang Yuan, regista e produttore di fama internazionale, con le sue opere di realismo urbano è una delle voci più rappresentative del cinema cinese. Il suo ultimo film, "Diciassette anni", sempre prodotto da Müller, ottenne il Leone d'Argento al Festival di Venezia nel ‘99.
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| Cinema d'animazione ed effetti speciali di scena a Bologna |
| Si terrà a Bologna, dal 18 al 22 gennaio 2006, l' ottava edizione del Future Film Festival. Dedicata all'animazione e agli effetti speciali, la rassegna promuove in Italia la cultura delle nuove tecnologie a servizio dell' arte. Il festival si inaugura con l'anteprima di "Wallace & Gromit The Curse of the Were Rabbit". |
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| Chabrol racconta "L'ebrezza del potere" |
| Doveva intitolarsi la "Comedie du pouvoir" e invece sarà "L'ivresse du pouvoir" (L'ebrezza del potere). L'ultimo film di Chabrol in Francia uscirà il 21 febbraio 2006 e con tutta probabilità passerà alla prossima edizione del Festival di Berlino, sempre in febbraio. Parole dello stesso cineasta, di passaggio a Torino, dove l'ex Cinema Giovani (11-22 novembre 2005) gli ha dedicato una retrospettiva completa. Interpretato da Isabelle Huppert, "L'ivresse du pouvoir" è una storia vera, accaduta in Francia nel decennio scorso. Si tratta dello scandalo petroli che coinvolse la Elf. |
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