| Grandi ospiti e anteprime nel segno del Noir |
Dal vincitore del Premio Raymond Chandler, lo scozzese Ian Rankin al nuovo Maigret, Sergio Castellitto , dalla dark lady Deborah Kara Unger al re del thriller italiano Giorgio Faletti . E poi ancora Maya Sansa e Luigi Lo Cascio, Bebo Storti e Carlo Lucarelli, Gabriele Salvatores e Davide Ferrario.Sono alcuni degli ospiti del COURMAYEUR NOIR IN FESTIVAL che si è inaugurato il 7 dicembre.
Una cinquantina di anteprime per il cinema e la tv, oltre trenta scrittori alla ribalta del successo internazionale, tre omaggi tematici, sette anteprime della nuova produzione italiana e internazionale, una giornata di convegno, la celebrazione del quarantesimo anniversario degli eroi “dark” Kriminal e Satanik. Il programma di questa 14ma edizione è tra i più ricchi e ambiziosi nella storia del festival, che comprende tra l'altro due mostre (le immagini della Milano Noir e l'interpretazione del genere secondo i giovani allievi del Corso di illustrazione della Scuola di Arti Visive dello IED di Milano). Altra novità di quest'anno è il “numero zero” di una sezione nuova di zecca, il MINI Noir , autentico “festival nel festival” pensato per gli spettatori più giovani (dai 7 ai 13 anni) e realizzato in collaborazione con il festival romano Alice nella città .
Diretto da Giorgio Gosetti, Marina Fabbri ed Emanuela Cascia, promosso dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta (Assessorato al Turismo) e dalla Direzione Generale per il Cinema insieme al Comune di Courmayeur e all'AIAT Mont Blanc, il festival è sostenuto da alcuni sponsor privati (dall'auto Mini a Napapjri).
Tra i film più attesi: la trilogia di Hong Kong Infernal Affairs che è già diventata il “caso” internazionale dell'anno, l'ultimo successo di David Mamet, Spartan , con Val Kilmer impegnato a proteggere la figlia del presidente degli Stati Uniti, l'inquietante The Statement di Norman Jewison con un insospettabile Michael Caine, la serie tv più sulfurea e scandalosa, MPD Psycho di Takashi Miike (scoperto proprio a Courmayeur) e il maggiore successo francese del momento, 36 del regista ed ex poliziotto Olivier Marchal con Gérard Depardieu e Valeria Golino. C'è molta attesa anche per l'inglese Trauma , opera seconda di Marc Evans con Colin Firth. Anche al Noir di Courmayeur non poteva mancare l'animazione: il giapponese Tokyo Godfathers di Satoshi Kon.
Evento speciale di quest'edizione sarà la “prima” assoluta del Fiacre n.13 , realizzato nel 1916 come un vero serial ante-litteram ed ora riproposto con un'esibizione di musica dal vivo.
Per la sezione letteraria invece, oltre alla presentazione dei “magnifici cinque”, finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco – La Stampa dedicato al noir italiano e alla giornata imperniata sui campioni del nuovo mystery americano (coordinata da Franco Scaglia), il festival propone un omaggio speciale ad “Antonio Sarti Brigadiere” con la presenza di Loriano Macchiavelli e Sandro Toni .
La rassegna chiude i battenti il 12 dicembre, festeggiando la nuova edizione cinematografica di un classico del mistero come Il fantasma dell'opera , tratto dal musical di Lloyd-Webber con la regia di Joel Schumacher.
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| Londra l'ultima spiaggia cinematografica |
| Ben sedici giorni di proiezioni, dal 20 ottobre al 4 novembre 2004. E' il 48esimo London Film Festival patrocinato dal Times e dal British Film Insitute, che il il pregio-difetto di costituire una "ultima spiaggia" dove recuperare molti dei film che lo spettatore ha eventualmente perso ai precedenti festival europei quali Cannes, Locarno e Venezia. Tuttavia questo si traduce in una scarsa originalità del menu complessivo, che brilla più per i cortometraggi, i balzi nell'avanguardia e i classici recuperati dagli archivi del BFI che non per i lungometraggi in lizza per i vari awards. |
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